Tavola della Pace Valle Brembana con il Comune di San Pellegrino Terme, Libera Bg, CGIL Scuola Bg e Osservatorio contro la militarizzazione delle Scuole e delle Università vogliono affrontare un tema che ritengono sia da portare all’attenzione, visti i pericolosi tempi in cui viviamo, ma che è ancora poco sentito, soprattutto nel nostro territorio: quello della militarizzazione delle Scuole e delle Università.
La scuola deve essere luogo di educazione alla pace e allo spirito critico e della difesa dell’autonomia educativa dalla militarizzazione.
Il rapporto tra mondo militare e scuola si è consolidato nel tempo, attraverso una serie di accordi istituzionali:
Il risultato è che oggi studenti e studentesse vengono avvicinati da associazioni di categoria, esercito e polizia locale con proposte di alternanza scuola-lavoro, visite alle caserme, corsi di Aeronautica e altre iniziative accattivanti, che offrono anche sbocchi lavorativi futuri. Queste iniziative possono definirsi un tentativo di reclutamento precoce che contrasta con la funzione educativa e il pensiero critico della scuola pubblica. In questo modo si rafforza il ruolo delle forze armate presso i giovani.
A nostro avviso si tratta di una forma di manipolazione: la scuola dovrebbe invece educare alla convivenza civile e aiutare ragazze e ragazzi a sviluppare uno spirito critico.
Per questo il prossimo 11 novembre alle ore 20:45 nella Sala Consiliare del Comune di San Pellegrino Terme ne parleremo con:
-prof. Stefano Lucarelli Università di Bergamo
-Paolo Vitali Scuola di Pace Bergamo
-Luca Alberti Archetti Osservatorio contro la militarizzazione delle Scuole e delle Università
Ci auguriamo di poter contare su una vasta partecipazione.
Grazie per l’attenzione, cordiali saluti
Tavola della Pace Valle Brembana ODV
tavolavallebrembana@gmail.com
Whatsapp 340 3541842
Maggiori info anche su:
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università
www.osservatorionomilscuola.com
Educare alla Pace o Preparare alla Guerra?
Con Emergency per ripudiare la guerra
Ciao, il Comune di Villa d’Almè, Emergency Bergamo e Tavola della Pace Vallebrembana ti invitano a questo evento.
Chiediamo il rispetto della Costituzione italiana.
La guerra è distruzione organizzata, sono soldi pubblici trasformati in violenza invece che in istruzione, cure, innovazione.
Guerra significa meno diritti, meno opportunità, il futuro sottratto alle persone.
Ripudiare la guerra significa smascherarne l’inganno, per costruire, insieme, alternative di pace.
Non è un messaggio simbolico o utopico.
È una scelta politica, è un’azione collettiva che si può fare ora.
VENERDÌ 23 ottobre (vedi volantino) ne parleremo con due voci autorevoli:
Claudio Jampaglia, Coordinatore della campagna R1PUD1A,
Francesco Vignarca, analista su spese militari e commercio di armi e coordinatore delle campagne della RETE ITALIANA PACE E DISARMO.
Ti spettiamo
Rassegna letteraria
Un Fiume di Parole – Scrittori brembani si raccontano
4-5-6 settembre 2026, San Pellegrino Terme – Giardini della Biblioteca
Tre giorni dedicati alla scrittura, alla memoria e al territorio, promossi dalla Tavola della Pace Valle Brembana. Autori, storici e appassionati si alternano per raccontare la Val Brembana attraverso parole, immagini e rime.
Non mancheranno proiezioni, musica a cura dell’Accademia UpGrade, degustazioni di prodotti locali e uno spazio dedicato ai bambini. In mostra anche le poesie sulla pace scritte dai ragazzi delle scuole secondarie, vincitrici del concorso di poesia dello scorso anno scolastico.
In caso di maltempo, l’evento si terrà nella Sala Putti.
Dona il tuo 5×1000
Buongiorno,
ricordo a tutti I soci che è possibile sostenere la Tavola della Pace Valle Brembana donando il proprio 5×1000 durante la compilazione del proprio 730.
Un grazie per il supporto
Cordiali saluti
Festa della Pace 2026
EVENTO ANNULLATO A CAUSA DELLE AVVERSE PREVISIONI METEO
A causa delle avverse previsioni meteo previste per ol 2 giugno ci troviamo costretti ad annullare l’evento di domani. Ci dispiace molto anche perché il lavoro perché realizzare questa festa ha richiesto molto tempo e impegno. Grazie a tutti quelli che ci hanno aiutati. Cordiali saluti a tutti quelli che sarebbero intervenuti.
Festa della Pace 2026
Il 2 giugno si festeggia la pace: una giornata per tutta la comunità
Dibattiti, musica e spazi per i bambini: la Festa della Repubblica diventa occasione di incontro e riflessione sul tema più urgente del nostro tempo.
Il 2 giugno, giorno in cui l’Italia celebra la sua Repubblica, la nostra comunità scende in piazza con uno spirito preciso: parlare di pace. Non come un’astrazione lontana, ma come una scelta concreta, quotidiana, che si costruisce insieme.
La Festa della Pace è un invito aperto a tutta la popolazione — famiglie, giovani, anziani — per trascorrere una giornata all’insegna del confronto, della cultura e della convivenza.
Un programma per tutti
Al centro della giornata ci saranno i dibattiti: voci diverse, prospettive differenti, un dialogo aperto su cosa significa oggi costruire la pace — nei rapporti tra le persone, tra i popoli, nel mondo che stiamo lasciando alle generazioni future. Non un convegno formale, ma una conversazione vera, in cui ognuno è invitato a portare il proprio punto di vista.
La musica accompagnerà l’intera giornata, con esibizioni dal vivo che sapranno creare quell’atmosfera di festa e comunità che solo le note riescono a dare.
Per i più piccoli saranno allestiti spazi dedicati: attività, giochi e momenti pensati per i bambini, perché la pace si impara anche da piccoli, e una festa che non include i bambini non è davvero una festa.
Perché il 2 giugno
Scegliere la Festa della Repubblica non è casuale. Il 2 giugno 1946 gli italiani scelsero la democrazia e aprirono la strada a una Costituzione che ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali. Un principio fondante, oggi più che mai da ricordare e rivendicare.
Festeggiare la Repubblica significa anche questo: riappropriarsi dei valori che stanno alla base della nostra convivenza civile.
Un invito a esserci
L’ingresso è libero e la partecipazione aperta a tutti. Perché la pace non si delega: si pratica, si discute, si celebra. E si comincia dal proprio quartiere, dalla propria città, dalla propria comunità.
Il 2 giugno siamo tutti invitati a fare la nostra parte.
Pensieri di Pace
Continuano la serate sulla pace che ci porteranno alla festa del 2 giugno che si terrà a San Pellegrino Terme.
L’appuntamento è presso la Sala Civica Municipale di Sedrina il 28 maggio 2026 alle 20,45.
Pensieri di Pace
Continua il nostro cammino con i Pensieri di Pace che ci condurranno alla Festa della Pace che si terrà il 2 giugno a San Pellegrino Terme.
Questo nuovo incontro si terrà il 27 maggio 2026 alle 20,45 presso la sala consiliare del comune di San Pellegrino Terme
Giovanni Impastato incontri
Giovanni Impastato sarà ancora da noi per parlare dell’esperienza di Peppino, nelle scuole e alla società civile
Festa della Pace 2026
PENSIERI DI PACE
per ricostruire una coscienza, una cultura e una politica di pace
E PROMUOVERE UNA LARGA MOBILITAZIONE
NELLA VALLE BREMBANA IL 2 GIUGNO 2026
Facciamo in modo che il 2 giugno sia l’occasione per festeggiare la Festa della Repubblica e della Costituzione e facciamo in modo che avvenga senza PARATE MILITARI, ma scambiandoci pensieri di pace insieme ai rappresentanti del mondo della scuola, del lavoro, delle associazioni, del sindacato, della politica, della società civile tutta.








